Nonostante gli accordi ONU per il disarmo nucleare ci sono ancora 15.000 testate nel 2018. Cento bombe nucleari produrrebbero un inverno nucleare che potrebbe uccidere 2 miliardi di persone; mille testate sarebbero sufficienti per dire addio alla specie umana.

Il 2017, con la firma del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari e con il Premio Nobel per la Pace a ICAN ‘ stato senza dubbio un anno di svolta. Il primo trattato che dichiara illegali ed immorali le armi nucleari e il premio a chi ha portato avanti da anni questa idea.

Le organizzazioni per il disarmo hanno preso nuova forza e dinamica e fanno nuovi sforzi in varie direzioni per avanzare verso un mondo senza armi nucleari. Quali sono gli ostacoli verso il disarmo nucleare? Quali le sfide per questo movimento? Quali movimenti sociali possono spingere i governi in questa direzione? E quali sono i temi affini che possono aiutare a rafforzare relazioni e vincoli con altri movimenti analoghi?

In quest’area tematica vorremmo cercare di rispondere ad alcune di queste domande e mettere insieme organizzazioni di diverso orientamento per mostrare i benefici che possiamo ottenere all’unire le forze.

Participanti:
Carlos UMAÑA – Costa Rica – ICAN
Giovanna PAGANI – Italia – WILPF
Aurora BILBAO – Spagna – IPPNW
Luigi MOSCA – Francia
Angelo BARACCA – Italia
Ali SAHIB – Iraq – Mondo Senza Guerra
Teresa RUSO BERNARDO – Spagna – Partito Umanista
Jordi ALVAREZ CAULES – Spagna – Partito Umanista

Facilitatore:
Tony Robinson

Programma:
Il programma è in corso di elaborazione e prevede un dibattito iniziale con militanti ed esperti di diversi paesi e provenienze, gruppi di studio e assemblea finale conclusiva.

Link correlati:
ICAN
Mondo senza Guerre e senza Violenza

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