Sguardi diversi su ciò che ci unisce verso la Nazione Umana Universale

La sessione di apertura del Forum Umanista Europeo 2018  si è caratterizzata da momenti di analisi, da diversi punti di vista, sul momento attuale e sulla ricerca di “ciò che ci unisce verso la Nazione Umana Universale“, slogan che ha definito l’interesse principale di questa quinta edizione dei forum umanisti europei.

Grazie al Canale UNED è possibile vedere i video dei vari tavoli di lavoro e i differenti momenti della giornata di apertura.

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Parlamentari di quattro paesi firmano l’impegno per il Trattato di proibizione delle armi nucleari

Sabato 12 maggio deputati di Spagna, Francia, Cile e Argentina hanno firmato l’impegno parlamentare di ICAN a sostegno del Trattato di proibizione delle armi nucleari. Nel 2017 ICAN ha vinto il Premio Nobel per la Pace per gli sforzi compiuti per arrivare al trattato.

L’evento si è svolto nel contesto del Forum Umanista Europeo 2018, come segno di rifiuto della decisione di Donald Trump di non sostenere più l’accordo nucleare con l’Iran. I parlamentari Tomás Hirsch del Partito umanista cileno, Sabine Rubin di France Insoumise, Sergio Pascual di Podemos (Spagna) e Marcos Cleri di Unidad Ciudadana (Argentina) hanno firmato l’impegno, aggiungendo il loro nome a centinaia di altri parlarmentari di 27 paesi.

La firma è avvenuta alla presenza di Carlos Umaña (Coordinatore di ICAN per l’America Latina e i Caraibi) e Aurora Bilbao di IPPNW (International Physicians for the Prevention of Nuclear War), Spagna.

FUE2018 Dichiarazione a sostegno del Popolo Mapuche

Nella sessione finale del Forum umanista europeo 2018 la plenaria ha approvato per acclamazione una Dichiarazione a sostegno del popolo mapuche, che riproduciamo di seguito.

Il deputato cileno Tomás Hirsch, relatore al forum, ha pubblicamente promesso di consegnare questa dichiarazione ai prigionieri Mapuche.

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Giornata di apertura del Forum Umanista Europeo

Più di 500 persone hanno partecipato alla sessione di apertura del FHE2018 grazie all’apertura di altre tre sale oltre a quelle previste all’auditorium della Facoltà di scienze dell’educazione.

Il clima era di gioia per la riunione dn un nuovo forum europeo. L’ultimo era stato a Milano nel 2008.

Oggi ha avuto luogo la sessione di apertura del V Forum Umanista Europeo, 2018. L’apertura si è tenuta nell’auditorium della Facoltà di Scienze della Formazione dell’UNED, con la presenza di persone e organizzazioni di 40 paesi, molti dei quali europei ma anche asiatici, africani e americani. (more…)

Dichiarazione finale – V Forum Umanista Europeo 2018

Care amiche e cari amici, ci siamo incontrati qui a Madrid, nei giorni 11, 12 e 13 maggio 2018 in un momento di enorme preoccupazione, tanto per la situazione sociale, in cui la violenza cresce e la vita giorno dopo giorno diventa sempre più difficile, quanto per la situazione interna degli esseri umani. La mancanza di senso e di fede nella possibilità di cambiare le cose, porta alla disperazione, all’intolleranza, al nichilismo, alla violenza interna e perfino al suicidio in molti casi.

Ma di fronte a questa situazione, in questo Forum, abbiamo dimostrato che parallelamente si sta costruendo un’altra realtà, che il discorso “ufficiale” nasconde. Abbiamo potuto vedere esempi, dimostrazioni e abbiamo potuto sperimentare tra di noi in questi giorni questa Nazione Umana Universale, che non esiste solamente nel futuro, ma che anzi già oggi sta diventando realtà. (more…)

Dove si svolgerà – Venerdì 11 Maggio

La sessione di apertura avrà luogo venerdì 11 maggio, dalle 17 alle 20:30 nell’auditorio della Facultad de Educación della UNED.

Indirizzo:
Facultad de Educación – UNED
C/ Juan del Rosal, 14
28040 MADRID (more…)

Il Forum Umanista Europeo 2018 sarà trasmesso in diretta!

Siamo lieti di annunciare che la cerimonia di apertura del Il Forum Umanista Europeo 2018 sarà trasmessa in diretta dai nostri ospiti dell’UNED, il che significa che tutti i nostri amici europei e di tutto il mondo che non hanno potuto viaggiare per partecipare all’evento potranno vederlo dal vivo mentre si svolge o più tardi quando le registrazioni saranno caricate sul nostro sito web.

Per la diretta, il canale è: https://canal.uned.es/live/event/5ab0feedb1111f2e088b456e

La trasmissione inizia alle 17:30 ora dell’Europa centrale di venerdì 11 maggio.

Mayte Quintanilla: “Creare alternative al mondo di oggi è un atto di libertà che ci unisce”

Mayte Quintanilla, attivista in difesa di una rendita di base universale e incondizionata, è un’umanista di lunga data che si impegna da decenni per trasformare il mondo che la circonda in ambito politico e sociale.

Parteciperà al Forum Umanista Europeo 2018 nell’area di Una Nuova Economia per la Nazione Umana Universale e come oratrice nella sessione di apertura, ma è altresì la protagonista del documentario che sarà diffuso per la prima volta in occasione dell’evento RBUI, nuestro derecho a vivir, diretto dal regista Álvaro Orus.

È evidente che il sistema economico nel quale viviamo ci sta portando al disastro. Quando parliamo di una nuova economia, di che cosa stiamo parlando?

Parliamo di un’economia basata su nuovi valori, nella quale il valore fondamentale è l’essere umano e si gestiscono le risorse in modo efficace ed efficiente, per far sì che l’equilibrio ambientale non sia più in pericolo. Parliamo di un’Economia al servizio delle persone e non di persone al servizio dell’economia.

Quali caratteristiche deve avere quest’economia per facilitare il percorso verso una nazione umana universale?

Deve essere liberatoria per le persone, in modo da soddisfare i bisogni primari di tutti. E per bisogni primari intendo il cibo, i vestiti, la casa, la salute, l’energia, le comunicazioni, l’istruzione… Bisogna fare in modo che tutti gli esseri umani del pianeta vivano in pace e in libertà e dispongano dello spazio fisico e mentale per essere in grado di valutare il senso della propria vita, il proprio scopo e il proprio contributo nel mondo in cui sono nati.

Quali gruppi e quali persone prenderanno parte a questo forum?

Finora, abbiamo ricevuto la conferma di partecipazione dell’HRBU ( Umanisti per la Rendita Minima Universale), del BIN (Rete Rendita di Base), di Maro Horta di “Faircoop-faircoin”, di un gruppo di attivisti per l’Economia Basata sulle Risorse, per conto della quale interverrà il giovane Daniel Guardiola, del Gruppo di Studio Montero de Burgos, rappresentato da Carlos Rossique, degli attivisti del Partito Umanista di diversi paesi, di Leopoldo Salmaso di “Moneta Bene Comune” dall’Italia e stiamo aspettando la conferma di “Economistes aterrés” dalla Francia.

Che cosa significa dal punto di vista economico difendere “ciò che ci unisce”?

In questo caso, i gruppi che partecipano a questo forum sono uniti da un intento comune, un’immagine di futuro aperto, un impegno con quest’immagine che coinvolge la creazione di alternative alla violenza strutturale e, con esso, la disobbedienza civile e l’insubordinazione all’ordine stabilito, che adesso è diventato ingiustizia istituzionalizzata.  Tutti vogliamo porre fine al dolore e alla sofferenza che affliggono l’umanità ai giorni nostri, cercando di intraprendere un percorso di felicità e libertà.

Che cosa significa per te questa frase a livello esistenziale?

Significa che c’è qualcosa di grande e trascendente dentro ogni essere umano e che quando le persone ascoltano quella voce che protesta dal profondo, creiamo alternative a “ciò che viene concesso” in questo mondo, dove siamo stati abbandonati senza chiederci il permesso; queste alternative, che prima immaginiamo e poi realizziamo, sono atti di libertà, ed è la sensazione di questa libertà a unirci.

Nell’HRBU, che cosa ti aspetti dal documentario “RMU, il nostro diritto di vivere”, che stai promuovendo?

Sarebbe un bene seminare il dubbio su valori come l’autostima basata sulla produzione, così come la dignità di avere un lavoro, l’eticità del lavoro. Che la gente capisca che la ricchezza prodotta su questo pianeta appartiene a tutti e a ciascuno di noi. Con questo documentario, vogliamo affermare che l’essere umano è meritevole fin dal momento della sua nascita, che è un costruttore e un trasformatore del mondo, che è puro potenziale, intenzione e capacità di cambiamento. Sarebbe bello che la gente si alzasse e cominciasse a chiedere ciò che le appartiene.

Quali credi che siano le conseguenze dell’attuazione di una rendita di base?

Vedo persone che possono finalmente mettere in moto la loro percezione, la loro immaginazione e la loro azione per vedere quale contributo apportare al mondo, invece dell’approccio centripeto che siamo spinti a vivere al momento attuale. Attualmente, le persone studiano per vedere cosa possono ottenere dal mondo, cosa possono ottenere in cambio del loro impegno. La propria vocazione e le proprie qualità non possono esprimersi al meglio in un mondo che ci considera come macchine che producono… Ma che cosa succederebbe se non dovessero più mercificare la propria esistenza? Cosa accadrebbe se non dovessero più “vendere” le loro azioni?  Alla fine, potrebbero considerare la loro vita come qualcosa di espansibile, crescente, generoso e trascendente.

Sarebbe un inizio nella distribuzione della ricchezza, che ci lascerebbe dell’energia libera per essere in grado di costruire il mondo a cui aspiriamo. Un respiro, un progresso verso la legittimizzazione dei popoli, l’apertura del futuro personale e sociale.

 

Traduzione dallo spagnolo di Simona Trapani

Guillermo Sullings: “Dalla nostra unione nascerà la forza per trasformare le cose e per trasformare noi stessi”

Guillermo Sullings, economista, scrittore e docente umanista, parteciperà come relatore durante diversi momenti del Forum umanista europeo 2018. Il suo libro Encrucijada y futuro del ser humano. Los pasos hacia la Nación Humana Universal (Incroci e il futuro dell’essere umano. I passi verso la Nazione Umana Universale) è stato tradotto in diverse lingue ed è stato la base per creazione della  Red de Constructores de la Nación Humana Universal (Rete dei Costruttori della Nazione Umana Universale, NHU). In questo libro, Sullings propone una valutazione dell’attualità dicendo cosa andrebbe fatto e come per avvicinarsi a questo nuovo mondo

EHF2018: Senza dubbio, per parlare di soluzioni, dobbiamo conoscere il panorama da cui partiamo. Potresti fornirci una breve analisi della situazione attuale? (more…)

Alex Ross: Possiamo raccontare una storia diversa

Il Forum Umanista Europeo di Madrid è ormai prossimo e ci fa piacere introdurre anticipatamente alcuni oratori con un’intervista.

Alex Ross è emigrata dalle montagne della Svevia bavarese alla Landa di Luneburgo. Dopo essersi diplomata, si è trasferita ad Amburgo per imparare un mestiere. Alex come autrice si dedica alla scrittura e come artista alla pittura creativa.

Alex, sei una volontaria del magazine Neue Debatte (nuovo dibattito). Come ci sei arrivata e perché proprio Neue Debatte? (more…)