In questo momento di crisi, il vecchio mondo della violenza (fisica, economica, sociale, mediatica, interpersonale) sta, speriamo, dando i suoi ultimi colpi attraverso una preoccupante deriva razzista e fascista che colpisce molti paesi. E’ amplificato dalla disinformazione dei media al servizio di una minoranza centralizzatrice e affarista, che ricorre ad ogni mezzo per conservare il proprio potere.

Il nuovo mondo si esprime e cresce attraverso i tanti movimenti creativi, spontanei, nonviolenti e orizzontali che hanno fatto irruzione nel panorama sociale negli ultimi tempi. A questi movimenti corrisponde una nuova sensibilità che si sta espandendo soprattutto tra i giovani, ma che è anche legata alle esperienze più ispiratrici del passato. Questi movimenti riconoscono il contributo di coloro che da tempo si battono per la pace, la nonviolenza, i diritti umani, l’ambiente, la non discriminazione e così via e accolgono e valorizzano la diversità. Tuttavia il nuovo mondo è ancora fragile, frammentato ed esposto a sconfitte e fallimenti forse inevitabili in questo periodo di transizione.

Per questo motivo è fondamentale creare una rete internazionale di giornalisti indipendenti e attivisti che, partendo da esperienze già avviate in vari paesi, si espanda ad un livello più ampio, trovando forme di sostegno reciproco e soluzioni a problemi comuni, partecipando a campagne già in corso o lanciandone di nuove.

La decisione di creare una rete tra queste due “categorie” nasce dalla consapevolezza che giornalisti e attivisti indipendenti possono aiutarsi a vicenda: i giornalisti hanno bisogno di fonti dirette e affidabili per contrastare la disinformazione, le notizie false, manipolate o di parte e gli attivisti hanno bisogno di media di cui possano fidarsi e che riportino adeguatamente le loro posizioni e iniziative. Inoltre diversi media indipendenti possono collaborare condividendo articoli, video e foto-reportage, dando loro una diffusione più ampia di quella che possono ottenere da soli e gli attivisti possono rafforzarsi a vicenda sostenendo le rispettive azioni, o creando momenti che evidenzino il rapporto tra le diverse tematiche affrontate.

Il tavolo mira a creare uno spazio di interscambio, discussione e proposte per il futuro. Avrà uno stile paritario e orizzontale, con una breve presentazione di ogni partecipante e un interscambio generale, che a seconda del numero di persone potrà avvenire in plenaria o divisi in gruppi su temi di interesse comune.

L’aspirazione è quella di uscire da questa giornata non solo con una maggiore conoscenza e scambio reciproco, ma anche con immagini condivise per il futuro e progetti da sviluppare insieme.

Coordina: Anna Polo

Promuovono:

Pressenza

Rete Mediattivisti

Participanti (in definizione):

Pía Figueroa, condirettrice di Pressenza

Programma:

Un incontro dibattito nella giornata di sabato sulla costruzione di una rete europea  tra media indipendenti e associazioni e gruppi che lavorano nella base della società.

links: 

Pressenza

per più info e partecipare