“Vola verso le stelle l’eroe dei nostri tempi e, senza saperlo, è spinto vero il suo centro interno e luminoso”.

Ci troviamo in un momento storico in cui la società umana è chiamata con urgenza ad una maggiore consapevolezza ed intenzionalità per garantire e orientare i passi futuri. Ovunque guardiamo, ovunque ascoltiamo percepiamo l’assurdo di una società piena di contraddizioni. Ma come può la coscienza rispondere a questa necessità? Quale sarà la scintilla del cambiamento?

Qual è, se c’è, il ruolo della Scienza e della tecnologia in questo salto evolutivo della coscienza?

Riteniamo che questo salto sia necessariamente connesso ad un ritrovato Senso nella coscienza umana, o detto in altro modo, al risvegliarsi di una Spiritualità profonda nell’essere umano che guiderà la Scienza e la Tecnologia in direzione del superamento del dolore e della sofferenza, ma riteniamo anche che proprio la Scienza e la Tecnologia possano avere oggi un ruolo importante nel ritrovare il Senso (significato e direzione) e nel ricreare la connessione tra la coscienza umana e la direzione evolutiva di tutto l’esistente.

La Scienza e la Tecnologia rivestono ruoli centrali nella caratterizzazione delle attuali società assumendo un ruolo essenziale nella definizione di vecchi e nuovi paradigmi, dei sistemi di credenze, nel ritrovare il Senso, se spinte come in origine dalla ricerca di trovare la connessione tra la coscienza umana e la direzione evolutiva di tutto l’esistente.

Nel Forum Umanista Europeo 2018 abbiamo visto come in questi campi si stia finalmente uscendo dai recinti mentali del meccanicismo che hanno dominato per 4 secoli nel contesto culturale Illuministico-Positivistico-Materialista per dare spazio ai concetti di “emergenza”, di visone sistemica e complessità, che applicati all’essere umano significano abbandonare la visione dell’uomo-macchina e della coscienza come semplice epifenomeno dell’attività cerebrale per iniziare a vedere e vedersi nella propria multidimensionalità: psico-fisica, sociale, temporale e spirituale.

La situazione attuale ci pone in una condizione di necessità, la condizione più propizia affinché la coscienza umana faccia un passo avanti in direzione evolutiva per il benessere di tutti (o per nessuno).

Ø  Crisi ambientale…una sveglia allarmante: non c’è più tempo, è urgente, è prioritario occuparsi della Vita …e chissà, dopo la coscienza animalista e l’attuale coscienza ecologista, arriverà una coscienza umanista a salvarci?

Ø  Robotica, realtà virtuale …per giocare a fare dio, bisogna conoscere dio in sé…la creazione di robot e personaggi virtuali sempre più ambiziosi nel riprodurre i comportamenti umani, pone quesiti importanti sul funzionamento della coscienza…quali fattori a favore del salto evolutivo e quali moniti da ottemperare?

  • Comunicazione-trasporti: la compresenza della prima civiltà planetaria
  • One-Health: la visione complessa nella salute 
  • L’etica nella Scienza e nella Tecnologia, dove rischiare di scoprire l’essere Umano del futuro, dove fermarsi, come capire, come decidere?

La Spiritualità nella Scienza: nuove interpretazioni, nuovi paradigmi, nuovi mondi emergono sempre ed inevitabilmente da un campo di possibilità, da conoscenze, esperienze e credenze già consolidate e queste si posano necessariamente su un contesto culturale, epocale, spirituale.

Tenteremo di dare alcune risposte a queste domande cercando di comprendere come riconoscere e orientare l’intenzionalità che è dietro allo sguardo con cui costruiamo il mondo sia la base per una Scienza e una Tecnologia al servizio dell’evoluzione e del benessere e al tempo stesso la base di una spiritualità che da sempre alimenta le migliori aspirazioni degli esseri umani.

PromotoriCentro Studi Umanista – Scienza e Spiritualità

Contatto: Federica Fratini 

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